`

FINO A QUI TUTTO BENE



Raga, vi spiego perché vi romperé un po’ le scatole per il prossimo mese: é che abbiamo fatto questo film che si chiama ‘Fino a qui tutto bene’ senza chiedere soldi al Ministero, a RaiCinema o a Medusa, non vi abbiamo chiesto crowdfunding, lo abbiamo fatto tutti insieme, con 50mila euro e rischiando sul nostro lavoro, con una troupe garibaldina. Ora la domanda è: si può fare un bel film in questo modo? La mia risposta non vale, è frutto dell’orgoglio e dell’incredulità  per essere arrivati fino a qui vivi, contenti e fuori dalle patrie galere. Per adesso conta che ‘Fino a qui tutto bene’ è stato selezionato al Festival di Roma e verrà  proiettato mercoledì 22 ottobre alle 20 in Sala Petrassi. E che è stato stato richiesto da più di una distribuzione, e alla fine abbiamo scelto Microcinema che è fatta da ragazzi che definiremmo giovani perfino fuori dall’Italia. Quello che vi chiedo ora è di avere pazienza se farà un po’ di pubblicità, di mettere un mi piace sulla pagina, di venirlo a vedere al festival e nelle sale dal 6 novembre, e se vi garba darci una pacca sulla spalla e magari dirlo a qualche amico. Se dovessimo rientrare dei soldi per pagarci noi che abbiamo lavorato prendendoci una percentuale del film (che è diverso da lavorare gratis) sarebbe un precedente. Non potrebbe diventare la regola, sia chiaro, ma per i giovani autori sarebbe una occasione unica, e per gli spettatori sarebbe un regalo bellissimo: l’opportunità  di vedere nuovi film indipendenti, senza i soliti attori da botteghino, e magari più originali. https://www.facebook.com/finoaqui

Posted on
Saturday, October 4th, 2014
Subscribe
Follow responses trough RSS 2.0 feed.
Trackback this entry from your own site.

No Comments Yet to “FINO A QUI TUTTO BENE”

Comments are closed for this article.